Menu principale:
E' APERTA L'ISCRIZIONE ALLA MAIL LIST
SAN VALENTINO
NEVE
GEMELLAGGIO
TUTTI AL CINEMA A 3,60 €
CROCIERE
Acquista i gadget presso la sede CRAL
0817941407
sono a disposizione dei soci buoni vacanze
TOUR OPERATOR E VILLAGGI TURISTICI
TEATRO E CULTURA
PARCHI DIVERTIMENTO
CANEVAWORLD
RIMBORSO IVA TARSU
A seguito della precedente nota del 6 agosto 2009, con la quale vi si informava della sentenza della Corte Costituzionale n.238 del 24/709 che ha ritenuto illegittima l'applicazione dell'Iva sulla TIA, laddove dal 1999 fino al 2008 vi ha trovato applicazione, con gradualità sul territorio nazionale in ben 1193 comuni per un totale di oltre 6 milioni di famiglie interessate. Coma Federconsumatori Nazionale, oltre ad inviare una lettera al Governo ed al Ministero delle Finanze, in cui lo si invita a dare disposizioni affinché vi si dia applicazione consentendo il rimborso a milioni di famiglie ed a far cessare l'assoggettamento ad IVA già dalla prossima bolletta della TIA e tenuto conto di un parere "più compiuto" della nostra Consulta Giuridica Nazionale che ci perverrà a fine mese. Riteniamo, pur avendo presente che è una materia "complessa" e che non è escluso, che per diverse implicazioni, il Governo intervenga sulla materia legiferando a seguito delle pressioni del Ministero delle Finanze, dei gestori e dei Comuni, teso a depotenziare la portata del provvedimento, riteniamo importante che si dia applicazione alla sentenza della Suprema Corte, pertanto vi invitiamo a promuovere la massima informazione sugli organi di informazione, invitando i cittadini consumatori, laddove pagano la TIA a rivolgersi ai nostri sportelli per compilare ed assisterli nella domanda di diffida dell'addebito IVA al 10% sulla TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) e contestuale richiesta di restituzione IVA indebitamente versata da quando è stata istituita la TIA al posto della TARSU. Pertanto, come nazionale, chiederemo un incontro con l'ANCI, Federambiente, per sollecitarli a muoversi anch'essi nei confronti del Governo affinché si creino le condizioni di una corretta applicazione della sentenza senza che questa si trasformi in un boomerang per i consumatori e le imprese che erogano i servizi, né che prevalga una logica di scontro fra questi ultimi, quando il vero obiettivo è il Governo che deve garantire la cessazione e la restituzione di quanto indebitamente incassato, senza penalizzare i consumatori. Pertanto è auspicabile che, oltre a pubblicizzare e raccogliere adesioni a questa campagna (No IVA sulla TIA) anche voi contattiate l'ANCI regionale, la vostra Regione, affinché si crei un movimento nel Paese teso al rispetto pieno della sentenza e la sua corretta applicazione. Per quanto riguarda la stima, tenendo conto dell'ultimo rapporto APPAT, è stimabile che tra famiglie e aziende la partita viaggi intorno ai 200-230 milioni di Euro all'anno. Per una famiglia che paghi 250 Euro all'anno di TIA la restituzione corrisponde a 25 Euro all'anno, moltiplicate per il numero di anni in cui si è pagata la TIA, si da un calcolo sommario indicativo di quanto spetterebbe per la restituzione. Infine vi chiedo di tenermi informato sugli sviluppi della situazione e sulle iniziative che avete in programma, inoltre vi informo che verso metà ottobre promuoveremo una riunione ad hoc per fare il punto su questa campagna, nonché anche sulla nota questione del canone depurazione. SCARICA MODULO RICHIESTA
Home Page | Il CRAL Questura | Area Aziende | Area Utenti | Contatti | Scambio Link | Modulistica | Link | CINEMA E TEATRO | convenzioni | STRUTTURE CONVENZIONATE | PARCHI DIVERTIMENTO | offerte vacanze | HOTEL- VILLAGGI-RESIDENCE | CROCIERE | BENESSERE | CAPITALI EUROPA | ASTE IMMOBILIARI | Mappa del sito